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Osserva il passato e vivi nel presente

Primo piano di antiche tracce digitali, o 'finger flutings', incise su una parete rocciosa umida all'interno delle Grotte di Pertosa-Auletta, illuminate da una luce calda.

Il museo

Speleo Archeologico

Questa esposizione unica rivela il passato millenario delle Grotte di Pertosa-Auletta, un tempo villaggio palafitticolo e luogo sacro. Mediante ricostruzioni a grandezza naturale, reperti archeologici e moderne tecnologie interattive, i visitatori esplorano le antiche frequentazioni umane della grotta, intraprendendo un viaggio per riscoprire le proprie origini e comprendere il presente.

Interno delle Grotte di Pertosa-Auletta: un fiume sotterraneo calmo riflette le imponenti pareti e volte rocciose, illuminate da una luce che proviene dalla profondità della caverna.

Sezione Museo

Palafitta

Al Museo Sparch di Pertosa, rivivrete la straordinaria scoperta avvenuta nelle Grotte: una palafitta dell’età del Bronzo (II millennio a.C.), ritrovata intatta nelle acque del fiume sotterraneo. Ammirerete come questa ingegnosa dimora fu eretta per creare un rifugio asciutto e abitabile nel cuore della caverna, prima di affondare e conservarsi per secoli. Fedeli ricostruzioni e reperti vi mostreranno la vita dei suoi antichi abitanti.

Ricostruzione museale di una palafitta preistorica con manichino di donna seduta tra reperti, su piattaforma lignea sopra acqua illuminata.

La vita

Nell'età del Bronzo

Esplorate gli oggetti e gli attrezzi che raccontano come si viveva nell’età del Bronzo. Questa selezione di reperti illustra un quadro completo delle attività domestiche di quell’antica epoca, spaziando dalla preparazione e conservazione del cibo fino al confezionamento degli abiti.

Una figura umana a grandezza naturale, rappresentante un individuo dell'età del Bronzo con lunghi capelli e vestiario in tessuto chiaro e pelliccia, si china all'interno di una grotta artificiale. La figura interagisce con piccoli manufatti cilindrici color terracotta, simili a vasetti, disposti su una roccia e presenti anche nelle nicchie delle pareti rocciose circostanti.
Reperti archeologici legati alla tessitura in una teca museale: in primo piano, un fuso in legno con fibre bianche avvolte e una fuseruola esagonale in ceramica scura alla base. Sullo sfondo, un tessuto con alcuni pesi da telaio conici. Un'etichetta indica: 'Fuseruola esagonale, Ceramica, Età protostorica, Collezione Carucci, Museo Archeologico Provinciale di Salerno'.

Contatti

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